Bruno Bertolotti sabato scorso ci ha lasciato. A darne a tutti la dolorosa notizie è stato Sandro Rizzi che in tutti questi anni è sempre stato vicinissimo a Bruno e alla sua famiglia. Il grande ricevitore, che tanti hanno apprezzato come giocatore e soprattutto come persona ha concluso così un lungo calvario. Tenace come sempre ha combattuto la malattia con grande dignità trattandola sempre con rispetto. Sapeva che questa era una partita molto difficile e che l’avversario era molto forte ma Lui non ha mai mollato.
Leggi tutto “Ciao Bruno”Alla ricerca di una prospettiva
di Giuliano Masola. Chi ama e ha studiato un po’ d’arte si rende conto di cosa abbia rappresentato l’invenzione della prospettiva. Fino a tutto il Duecento le figure erano bidimensionali, piatte come molti credevano fosse la Terra. Nel Trecento Giotto riuscì a dare una visione prospettica in modo empirico inserendo le figure in uno spazio reale, creando il senso della profondità attraverso i volumi e la disposizione dei corpi.
Leggi tutto “Alla ricerca di una prospettiva”Il nido del cuculo
di Giuliano Masola.“Three geese in a flock, one flew East, one flew West, one flew over the cuckoo’s nest” (“Uno stormo di tre oche, una volò ad est, una volò ad ovest, una volò sul nido del cuculo”). Immagino che tanti ricorderanno il film di Miloš Forman uscito nel 1975 che insieme a “Accadde una notte” di Frank Capra e “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme ha fatto epoca, affrontando i gravi problemi dei ricoverati negli istituti psichiatrici, in particolare. Il nido del cuculo per gli americani è sinonimo di manicomio, un ambiente dove il carcerato Randle Patrick McMurphy (Jack Nicholson) per sfuggire alla prigione finge di essere pazzo.
Leggi tutto “Il nido del cuculo”Una lanterna
di Giuliano Masola. Da troppo tempo ci stiamo abituando alla scelta del meno peggio o di chi, una volta eletto, non disturba. Certo l’attrazione di chi propone ribaltoni e promesse epocali è sempre alta, ma alla lunga questa subisce la sorte di un flash: una lampo luce che subito lascia posto al buio.
Leggi tutto “Una lanterna”Scrivere: a che serve?
di Giuliano Masola. In tanti mi chiedono se sto scrivendo un libro sul “batti&corri”o se ne ho l’intenzione. Alla prima domanda la risposta è no, alla seconda si. Idealmente sarebbe facile, una volta scelto l’argomento, ma il difficile è proprio qui: quale? Il rischio di essere troppo tecnici o troppo generalisti pesa come una spada di Damocle. I più attenti, hanno certamente percepito che sto conducendo una sorta di sperimentazione attraverso la pubblicazione giornaliera di immagini (foto, ritagli di giornale, oggetti ricordo (“memorabilia”) e simili.
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