Andrea Marcon: “Sugli impianti sono impegnato in prima persona”

“Sulle criticità degli impianti sono impegnato in prima persona”.
Il Presidente FIBS (Federazione Italiana Baseball Softball) Andrea Marcon, reduce dalla restituzione al baseball dello stadio di Messina, ha risposto alle nostre domande sull’impegno della Federazione per il recupero degli impianti.
La cerimonia di apertura dello stadio Primo Nebiolo ha avuto luogo a Messina una settimana fa davanti a circa 700 ragazze e ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola primaria, impegnati nella giornata conclusiva del Torneo Interscolastico Baseball e Softball 2017. Negli ultimi anni l’impianto era stato utilizzato per ospitare diverse strutture ricettive per i rifugiati.

‘’È un momento importantissimo’’ ha dichiarato Andrea Marcon  ‘’in quanto Messina, oltre ad avere una struttura importante nel panorama italiano, era una zona che era rimasta scoperta dopo quello che era accaduto. Rivedere il campo utilizzabile, i bambini che ci giocavano sopra e sentire i progetti che il CUS ha in mente di attuare per il rilancio del baseball è stato un momento davvero importante’’.

Proprio a proposito, che progetti ha in mente la Federazione? ‘’Abbiamo diverse idee in merito. Parto dicendo che sarà il CUS, dopo essersi fatto a carico dei costi di ripristino, a gestire l’impianto. Per quanto riguardo le idee in mente,  si tratta di alcuni progetti sul tavolo che vanno dalla pratica del baseball e softball ad altri incentrati sul tema della diversità. Entreremo nei dettagli quando i progetti saranno avviati. C’è infatti un accordo tra me e il Rettore di parlare solo a progetti avviati, in quanto vogliamo dimostrare di agire bene e di non fare solo proclami. L’intenzione della Federazione è anche quella di utilizzare l’impianto per eventi relativi alla nazionale, sempre in collaborazione con l’Università. Sono coinvolte anche altre entità, come ad esempio la Major League Baseball (MLB), che si è detta molto interessata all’utilizzo del campo. C’è davvero la possibilità di dar vita a sinergie interessanti’’.

Proprio in merito all’interesse della MLB, abbiamo sentito il parere di Dan Bonanno, suo rappresentante in Italia: ‘’Da sempre la nostra politica, quando lavoriamo nei vari paesi, è quella di collaborare con la Federazione locale. Il campo di Messina offre tantissimo, basti pensare all’ottima posizione geografica e al conseguente clima, che permetterebbe di poterlo sfruttare in tutte e 4 le stagioni, quindi anche in inverno e all’inizio della primavera. Nei prossimi mesi non sono previste ancora iniziative e confidiamo, sempre di comune accordo con il CUS Messina e la Federazione, di poter organizzare in futuro alcuni eventi. Parlo dei Cadets Camp’ per i ragazzi dai 13 ai 15 anni o del Coach Development Program’. Inoltre credo che il campo di Messina possa diventare la meta di molte squadre del nord Europa, desiderose di organizzare la loro attività di pre-campionato’’.

Al Presidente Marcon abbiamo inoltre chiesto aggiornamenti sullo stadio Kennedy di Milano: “Il Kennedy è gestito dalla Federazione direttamente. Ora è è stato riaperto e viene utilizzato dalle società del milanese che ne fanno richiesta. L’inizio dei lavori è vincolato alla firma della convenzione definitiva con il comune. Ci stiamo lavorando quotidianamente. Va da sè che c’è stato un cambio drastico nella gestione dell’intera struttura, che deve essere recepito da tutti gli utenti, compresi quelli del tennis. Siamo molto fiduciosi per la stipula del contratto con il Comune, che avverrà entro il 31 luglio“.
Marcon ci dà in conclusione qualche indizio anche su altre situazioni: “A Prosecco (Trieste) c’è stato un incontro con i Presidenti regionali per creare una sinergia e risolvere i problemi, mentre ad Albissola (Savona) stiamo lavorando con il comune. Per Alessandria, invece, la situazione è particolare perché in realtà al momento mancherebbe il gestore dell’attività. A Padova aspettiamo solo che i lavori vengano terminati’’.

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