Guida alla IBL 2017: c’è anche il San Marino di Marco Nanni per la lotta al titolo

Marco Nanni presentato alla stampaSul Monte Titano ha inizio un nuovo corso, con la speranza che possa riportare la squadra ai fasti di qualche stagione fa. Dopo aver infatti mancato l’approdo alle Italian Baseball Series nelle ultime 3 annate, la T&A San Marino ha deciso di rivoluzionare in parte il proprio roster e di affidarlo alla guida di Marco Nanni, ovvero di uno dei manager più vincenti della storia recente del baseball italiano ed europeo. 

Tra i volti nuovi della T&A ci sono gli interni Epifano e Ferrini, ambedue provenienti dal Padova, i quali garantiscono costanza a livello offensivo come media battuta e ottime giocate in difesa, come già dimostrato nei primi test pre-campionato. La scelta di non puntare su giocatori provenienti dai campionati americani o sud-americani va a responsabilizzare maggiormente il gruppo degli italiani, formato da Poma, pronto a riconfermarsi dopo lo
strepitoso 2016, Chiarini, in cerca di riscatto dopo un 2016 trascorso per gran parte del tempo in infermeria, Reginato, Francesco Imperiali, Pulzetti, Morreale e Albanese. A loro si aggiungono Babini, arrivato dal Rimini, e Avagnina, di ritorno in campo dopo aver scontato la squalifica del Tribunale Nazionale Antidoping per via delle inadempienze connesse alle Informazioni sul luogo di permanenza degli atleti o whereabouts.

Per quanto riguarda il monte di lancio di gara uno, San Marino ha confermato i lanciatori stranieri Quevedo e Camacho e ha ingaggiato il rilievo venezuelano ma di passaporto spagnolo Perez, protagonista dell’argento della nazionale iberica nell’ultimo Europeo. Per quanto riguarda i pitcher italiani, la novità si chiama Cherubini, in arrivo dal Rimini, che si aggiunge ai confermati Florian, Oberto e Coveri.

I punti di forza

+ Marco Nanni
Il suo palmares parla per lui: vittoria della Italian Baseball League nel 2009 e 2014, conquista della Coppa Campioni nel 2010, 2012 e 2013 e della Coppa Italia nel 2008, 2010, 2013 e 2015. Per iniziare un nuovo ciclo, la squadra del Monte Titano non poteva fare scelta migliore.

+ Il monte di lancio straniero
Sarà molto complesso riuscire a strappare la partita riservata ai pitcher stranieri alla T&A. A 2 nomi di grande qualità come quelli di Quevedo e Camacho, la squadra del Monte Titano ha aggiunto anche il venezuelano, ma di passaporto spagnolo, Perez, per un trio che sicuramente andrà a creare molte difficoltà agli attacchi delle formazioni che prenderanno parte alla prossima Italian Baseball League.

+ Gli innesti di Epifano e Ferrini
Le prime uscite di pre-campionato hanno subito mostrato l’altissima qualità del diamante del San Marino con gli innesti di Epifano e Ferrini. I 2 giocatori, infatti, non saranno quei battitori di potenza capaci di colpire fuoricampo su fuoricampo, ma sono 2 atleti che garantiscono buone medie di battuta e grandissime giocate difensive, tutti elementi utili per dare ancor più solidità alla formazione.

Il punto interrogativo

– La poca potenza nel box di battuta
Inevitabilmente, però, la mancanza di un vero e proprio bombardiere in rosa potrebbe essere un’assenza pesante per le ambizioni del San Marino. Avere infatti un giocatore che, in una fase di stallo del match o di difficoltà, ti può cambiare le sorti del match con uno swing è qualcosa che, almeno sulla carta, manca alla T&A. Per ovviare a questa difficoltà, la squadra di Nanni giocherà inevitabilmente un baseball aggressivo sulle basi.

La dichiarazione
‘’L’anno trascorso fuori dal campo mi ha fatto ricaricare le pile e mi ha fatto capire quanto fossi attaccato al baseball. Ora che sono tornato a lavorare quotidianamente con i giocatori  sono davvero felice. Stiamo lavorando con l’obiettivo di far tornare la squadra di nuovo al vertice della IBL, con l’obiettivo di fare molto bene anche in Coppa Campioni, competizione a cui teniamo molto” (Marco Nanni, nuovo manager della T&A San Marino).

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