Fibs, programma convention delle tre Strutture Tecniche Centrali

La FIBS ha deciso quest’anno di unificare in un unico, grande evento le storiche convention delle tre Strutture Tecniche Centrali: Arbitri, Classificatori e Tecnici. Nello stesso posto, quindi, al PalaRiccione, si ritroverà dal 26 al 28 gennaio il mondo del baseball e del softball italiano, nella prima Convention3, convention al cubo. Formazione, ma anche presentazioni commerciali, aggiornamenti medici e soprattutto possibilità d’incontro, in particolare con i prestigiosi ospiti internazionali e italiani che parteciperanno: da Bobby Valentine a Susie Parra, da Bob Stanton a Takeshi Hirabayashi, a Craig Montvidas, allo staff azzurro Under 12 campione d’Europa. Leggi tutto “Fibs, programma convention delle tre Strutture Tecniche Centrali”

Scarpette di S. Ilario

di Giuliano Masola. È la festa del Santo Patrono di Parma, un festa che sconfina, superando l’Enza. Anticamente era detto un “Santo da neve”, ma pare che ciò non lo sia più. È la festa in cui diverse personalità ricevono l’omonimo Premio in pompa magna: un riconoscimento senz’altro ambito e significativo. Eppure, anche se il meteo non avvalora la situazione, oggi è nevicato al Quadrifoglio. Strano fenomeno, poiché sui campi da baseball, e aree annesse, dovrebbe sempre splendere il sole. Sì, è nevicato, poiché gli Arbitri, oltre ai Tecnici e alla Presidenza dell’ex Comitato Provinciale, sono stati sfrattati dalla palazzina. Questo situazione è il risultato di un lento, per così dire, lavoro di logoramento: da ampi spazi, ad ambienti sempre più ridotti, fino alla amara conclusione. Al pian terreno già da un paio di anni almeno, l’ex sala riunioni è diventata sede di due aule per insegnare l’italiano a chi è giunto nel nostra città da terre lontane, mentre i locali che si stanno liberando dovrebbero fungere da foresteria per giocatori di baseball. Si tratta di una specie di finale scontato, che però la dice lunga sul rapporto che esiste fra società e organismi federali locali, senza i quali peraltro sarebbe difficile disputare la maggior parte delle partite. In questi giorni vengono alla ribalta episodi che mostrano quanto la nostra società sia maleducata, superba e cruenta, e quanto educazione e rispetto sono, se va bene, un “roba da libro Cuore”. Nel concetto che “la responsabilità è sempre degli altri”, soprattutto “di chi c’era prima”, tutto è risolto. Peccato che la realtà sia ben diversa e, soprattutto che i problemi restino, anzi si amplifichino. Leggi tutto “Scarpette di S. Ilario”

13 gennaio. Servono chiarezza, trasparenza e ferrea applicazione delle regole.

Siamo ormai a metà gennaio e si continua a brancolare nel buio e nell’incertezza.

Le squadre di ogni categoria hanno iniziato da un paio di settimane la preparazione per la stagione ma ancora non sanno quando inizieranno a giocare e contro quali formazioni lo faranno.
Siamo tutti d’accordo, senza Nettuno il baseball italiano non è la stessa cosa. L’intricatissima situazione nettunese non può però tenere in scacco l’intero movimento nazionale, a partire dalla neonata serie A1 e scendendo a pioggia fino a tutte le altre categorie.
La guerra in atto tra le due società di Nettuno propone ogni giorno nuove voci di corridoio e nuove prospettive. Steno Borghese, svincoli, prestiti, cartellini, perizie calligrafiche, accordi pregressi … tutte situazioni fondamentali per due società che vogliono legittimamente far valere le proprie ragioni in una battaglia per la supremazia cittadina ma che interessano solo marginalmente il resto del movimento nazionale.

Altrettanto legittimamente le altre società desiderano conoscere date, scadenze e calendari.
E cominciano a spazientirsi.
Dalla deadline del 31 dicembre siamo passati a quella del 12 gennaio, ora qualche bene informato afferma che sarà necessario attendere il prossimo consiglio federale del 26 gennaio.

Servono certezze.

A questo punto intervenga la Federazione, l’unica che può darle. Lo faccia con immediatezza e decisione, chiarendo se siano stati rispettati – da parte di tutte le società! – nei tempi previsti i parametri stabiliti per l’iscrizione e la partecipazione ai campionati.
Si faccia garante della trasparenza e del rispetto delle regole.

Perché è meglio un campionato zoppo ma regolare dell’idea di piegarsi alla logica delle deroghe e dei ricatti.

Tre gennaio. Quale A-1?

Tre gennaio, ore 15, e tutto tace.

Da tre giorni si sono chiusi i termini per il ripescaggio in serie A1 delle squadre richiedenti o aventi diritto.
Ma, a parte qualche spiffero tutt’altro che ufficiale, tutto tace.

Da Nettuno giunge qualche indiscrezione in merito alla conferma della partecipazione del Nettuno City, regolarmente iscritto nei termini del 15 dicembre, e al ripescaggio del Città di Nettuno.

Qualche bene informato parla di un interessamento da parte di Castenaso, Ronchi, Grosseto e Paternò.
Avranno tutte avanzato richiesta entro il 31 dicembre?

Tutto tace, anche se la pagina Facebook della Fibs offre segnali di vita presentando i relatori per la prossima Convention e filmati sulla stagione 2017.

Gli appassionati aspettano, ormai hanno dimostrato pazienza.

Le società aspettano, con meno pazienza.
Desiderano sapere se il campionato durerà 14 o 18 settimane per stilare i programmi di preparazione, per conoscere le date di inizio stagione, per programmare gli arrivi degli atleti comunitari e degli stranieri, per iniziare a organizzare le trasferte e le sistemazioni dei giocatori.

Lo ha confermato Maurizio Renaud, Direttore Sportivo del Parma, in un’intervista rilasciatami più di una settimana fa sulla Gazzetta di Parma.

<Siamo tutti in attesa del 31 dicembre, data limite per la definizione dei ripescaggi – ha affermato Renaud -. Ad oggi è una follia non conoscere ancora il numero dei partecipanti, in questo periodo le società dovrebbero avere già concluso la campagna acquisti e definito le strategie. Invece al momento sono iscritte solo sette squadre mentre la Federazione spera di arrivare a dieci>.

Ci auguriamo arrivi una risposta dalla Federazione entro la serata di oggi.

Sarà già comunque tardi.

I parametri per i ripescaggi nelle serie superiori: obbligo di regolarità della posizione economica e altri fattori

 

Gli uffici della Federazione Italiana Baseball e Softball hanno comunicato alle società i parametri che verranno utilizzati ai fini dei ripescaggi nelle categorie superiori.

La griglia propone una serie di parametri obbligatori e l’applicazione di una scala di punteggi in caso di creazione di una graduatoria tra le aventi diritto.

Meritoriamente la Fibs inserisce tra i parametri essenziali l’obbligo della regolarità della posizione economica. La data di scadenza per le richieste di ripescaggio nel prossimo campionato di serie A1 è fissata per il prossimo 31 dicembre: in virtù dei principi di mutualità e di trasparenza sarebbe opportuno che per tale scadenza gli uffici Fibs garantissero l’avvenuta cancellazione degli eventuali debiti delle società iscritte.

Ecco l’elenco dei parametri e i punteggi attribuiti a ciascuno di essi.