Ciao Claudio Iaschi

Piangiamo il nostro caro Claudio, amico, per me come un fratello.
Lo era sicuramente per tutti noi che lo abbiamo frequentato per tanti anni. Il baseball inutile dirlo è stato il legame, negli ultimi anni c’era poi la scuola baseball (SBP) di Guido Pellacini, insieme ad Augusto Savignano e Gianni Gatti  abbiamo fatto “crescere” tanti nuovi campioni. Ci chiamavano i moschettieri.  Perdiamo tutti qualcosa. Per chi crede, so, che lo ritroveremo, magari segnerà ancora una volta il campo per noi i suoi amici.
Ciao