Guigo Pellacini una proposta per la ristrutturazione del Campionato di IBL

di Guido Pellacini. Settembre, mese in cui si disputano gli incontri di Play-off del Campionato IBL 1 italiano. Come vecchio appassionato di questo sport, (ho appena compiuto 81 anni, in gran parte dedicati alla pratica del baseball:60 complessivi,dei quali 50 come allenatore a tutti i livelli possibili);

Ogni tanto mi sono sintonizzato sul canale TV che trasmetteva, a volte in diretta a volte in differita, alcuni incontri dei Play-off, in particolare un incontro si disputava a Bologna l’altro a Rimini e con mio grande rammarico, quando venivano riprese le tribune, si potevano contare il numero dei pochi spettatori presenti. Automatico mi venne l’antico pensiero che se si continua a giocare (chiamiamolo pure ad alto livello) da troppi anni solamente in Emilia-Romagna, l’interesse, già scarso oggi, continuerà nel tempo a diminuire ulteriormente  Quando ho iniziato a praticare il Baseball da giocatore (nell’ormai lontano 1955) mi convinsi che con il tempo anche in Italia il Baseball sarebbe diventato  uno sport importante. Praticavo nel periodo invernale altri sport (prima il Calcio poi il Rugby), però non ebbi dubbi nel scegliere il Baseball per l’attività futura. Siccome dalle ultime notizie di stampa sembra che niente cambi,se non forse in peggio, mi sono sentito di intervenire con questo piccolo contributo, sperando di provocare un intervento di più amanti di questo sport. Questo perdurare sull’attuale iniziativa di organizzare Campionati Nazionali con IBL 1 senza retrocessione ne promozione dalle serie inferiori,mi risulta non sia da molti condivisa. Allora mi sia consentito di fare una proposta,veramente innovativa in prospettiva di medio lungo termine. In ottobre del prossimo anno, 2016, si svolgerà l’Assemblea elettiva, per la nomina, da parte delle Società, del futuro Consiglio Federale che assumerà l’incarico di gestire l’attività per il prossimo quadriennio. Si spera che le Società siano coscienti che è giunto il momento di effettuare un radicale cambiamento per quanto riguarda la ristrutturazione dei Campionati Nazionali. E’ giunto il momento di allargare l’attività a tutte le Regioni d’Italia. Bisogna ritornare ai campionati di Serie A e Serie B, con relative Retrocessioni e Promozioni. La novità potrebbe essere: la suddivisione dei Campionati di Serie A e B in tre gironi: girone nord, girone centro, girone sud (ed un eventuale 4°girone, visto l’elevato numero di squadre al nord), dando così notorietà al Baseball veramente a livello nazionale. Ciascun Girone dovrà comprendere 8 Squadre sia nei gironi della Serie A come nei gironi della Serie B; prevedendo successivamente lo svolgimento di tutti i Play-off previsti e quindi tutte le retrocessioni e le promozioni. Non credo che in questo breve scritto sia necessario troppo entrare nei dettagli, ma sia soprattutto percepito il principio di quanto qui proposto e possa suscitare l’interesse del maggior numero di persone possibile.

Guido Pellacini (Presidente della Scuola Baseball Parmense)    

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