1985

CAPITOLO DUE – “AS LIVE”
di Gianluigi Calestani

Un bel giorno inventammo la radiocronaca in differita o, come si dice oggi, “as live”.
Accadde in occasione di un CSKA Sofia – Santal, gara di Coppa dei Campioni di pallavolo in programma nella capitale bulgara.
Roberto Cavagni, nostro inviato, partì per la Bulgaria – allora autentico avamposto della cortina di ferro – con la sicurezza che l’ente telefonico di stato avrebbe messo a sua disposizione un apparecchio con il quale raccontare la partita.
Viaggiare all’estero per seguire un appuntamento sportivo era il sogno di tutti noi: il nostro eroe lo trasformò in realtà e partì tra l’invidia generale con la consapevolezza di aprire una nuova frontiera della radiofonia locale.
Era un sabato pomeriggio, a Parma l’attesa cresceva: Cavagni sapeva che sarebbe stato protagonista di un pomeriggio indimenticabile. E lo fu, non solo per la radiocronaca. Leggi tutto “1985”

C’è differenza tra una partita lenta e una partita lunga

Il Commissioner della Major League Baseball (MLB) Rob Manfred ha regalato un intervento molto interessante ai giornalisti che lo hanno incontrato venerdì a Lakeland (Florida), sede dei Detroit Tigers durante lo Spring Training. La stampa americana era desiderosa di sapere quali modifiche regolamentari verranno introdotte con la regular season 2017 e ha stimolato il Commissioner. Manfred non si è fatto pregare, anche se ha premesso che in questo momento non è in grado di dire per certo quali modifiche ci saranno. Però ha detto la sua, senza giri di parole. Leggi tutto “C’è differenza tra una partita lenta e una partita lunga”

1985

Capitolo Uno – ONDA EMILIA
di Gianluigi Calestani.

A quei tempi le radio private spopolavano. L’informazione nazionale viaggiava soprattutto attraverso quotidiani e telegiornali, quella locale attraverso la Gazzetta di Parma e le radio private. Difficile capire, a più di trent’anni di distanza e senza aver vissuto quel periodo, quale importanza avessero assunto le emittenti private nel panorama informativo cittadino. Per spiegarlo basta un dato: a quel tempo i dati Audiradio relativi alla città di Parma mettevano Radio Emilia, Radio Parma e Onda Emilia davanti ai canali radiofonici RAI e ad importantissimi network nazionali nelle classifiche di ascolto in alcune fasce orarie. Leggi tutto “1985”

277 parole

Nei giorni scorsi, nella rubrica “I grandi discorsi sulla storia” di Aldo Cazzullo, sono stati illustrate le parole più significative di grandi personaggi: da Berlinguer a Fidel Castro, da François Mitterand a Benazir Bhutto. Fra questi campioni della politica, incredibilmente, un altro, uno sportivo, un grandissimo giocatore di baseball: Lou Gehrig. Quando ho visto scorrere le sue immagini nei titoli, mi è venuta la cosiddetta “pelle d’oca”. Certo, con l’avanzare dell’età, la commozione prende più facilmente strada. Anche perché, quelli più o meno della mia generazione, soprattutto coloro che hanno fatto parte di squadre giovanili a livello nazionale, fra le preghiere della sera, c’era la lettura della lettera di George Herman “Babe” Ruth, che inizia con “Ascoltami Jimmy…” Leggi tutto “277 parole”

Corino Catellani

Nei giorni scorsi è scomparso Corino Catellani. Probabilmente solo i più vecchi frequentatori dei diamanti si ricordano di lui. È stato un classificatore internazionale, un arbitro e, ancor più un amico in tempi esaltanti e difficili allo stesso tempo. Ci siamo incontrati, la prima volta, all’inizio dell’autunno del 1965, presso il Circolo ANMI – quello dei Marinai – in vicolo Giandemaria, un vicoletto nascosto dalle parti di borgo Onorato, che ho fatto fatica a trovare. Lui sapeva già bene cosa era il baseball, se non ricordo male era anche un dirigente, mentre io venivo dal “Bronx”, dal Quartiere Montanara, dove il batti&corri era agli esordi. Il maestro Giorgio Zanichelli ci faceva da insegnante con l’ausilio di un manuale ciclostilato e, soprattutto con una infinita pazienza; così le crocette per segnare le battute valide e i primi “k” per gli strike-out cominciarono a diventare. Il baseball, in quegli anni, cominciava a svilupparsi incredibilmente, quasi che i ragazzi di Parma fossero presi da sacro furore per mazze, guanti e palline. Anche il Sessantotto, in un certo senso, contribuì a dare una spinta, con il suo contenuto di ribellione al vecchio e alla ricerca di strade nuove e diverse, da scoprire. Beneck e Notari negli anni Settanta diedero una vera spallata, facendo conoscere Parma al mondo e il mondo a Parma.  Leggi tutto “Corino Catellani”

Convention, Convenzioni, Convinzioni

È tempo di convention, con “ ricchi premi e cotillons”, visto il periodo carnascialesco. Convention è una parola che riempie la bocca, che in qualche modo galvanizza. L’abuso di parole provenienti da atre lingue è pressoché inarrestabile, ma cosa si può fare? Dovremmo riprendere la grammatica e la sintassi, ma chi ne ha voglia. La lingua, la nostra lingua, ha un vocabolario ricchissimo, che supera grandemente quello di tante altre che vanno per la maggiore. Studiarla richiede dedizione e sacrificio, poiché ben poco si deve dare per scontato, poiché è il frutto straordinario delle lingue di tanti popoli. È una lingua che ha saputo accogliere diversi portati storici, amalgamandoli: i frutti sono nella biblioteca di quasi tutti, italiani e non. Ma ,incredibile e impensato ritorno a forme geroglifiche o ideogrammatiche, questo è. Proviamo, però, a fare un piccolissimo sforzo, via internet naturalmente, cercando, ad esempio, l’etimologia di “convenzione”. Molto semplicemente scopriremmo che significa aggregarsi, trovarsi insieme. Nella stessa ricerca, troveremmo “convento”, e qui qualcuno potrebbe fare un piccolo sobbalzo: andare alla convention vuol dire andare in clausura? Se fosse così, vista la generale crisi di vocazioni, quasi tutte le iniziative di questo tipo resterebbero pressoché deserte. La nostra bella, difficile e affascinate lingua, però, ci viene in soccorso, poiché, dietro l’idea di aggregarsi non c’é solo quella di  trovarsi insieme in un certo luogo e in un certo momento, ma giungere a un accordo. Gli antichi non erano più saggi di noi, ma più concretamente si rendevano conto che la mancanza di accordo era il più grande dei mali, poiché devastava l’organizzazione civile, la polis, lo stato. Oggi, ma non solo oggi, vediamo quanti incontri portino a risultati insoddisfacenti poiché non hanno, come risultato, un vero accordo. A tutti i livelli, la politica è compromesso; anche in uno sport piccolo come il nostro. Poiché nessuno vuol dimostrasi debole, nella maggior parte dei casi si rinvia la soluzione a una successiva convention… Leggi tutto “Convention, Convenzioni, Convinzioni”

Attività Giovanile e Programmazione

Nazionale Italiana Campione d’Europa cadette (foto Michele Gallerani)

 

Chi è stato alla Coach Convention di Treviso avrà notato l’assenza del consueto momento di confronto fra il CNT e i tecnici convenuti.

Eppure mai come quest’anno il confronto sarebbe stato opportuno per via delle modifiche sostanziali alle categorie Giovanili Baseball e le relative normative adottate. In particolare sarebbe stato interessante sentire il parere del Direttivo del CNT sulla modifica sostanziale apportata dal neoeletto Consiglio Federale alle distanze della categoria Under 15 definite dal precedente C.F. Sarebbe stato interessante soprattutto dopo l’intervento del relatore Messina sull’attività giovanile del calcio e la disquisizione del relatore Balla sull’opportunità’ dell’impiego, nella categoria Ragazzi, della palla di dimensioni ridotte. Relazioni impostate sulla necessità di evitare impatti negativi dei più giovani con la realtà del gioco impostando in modo congeniale ed accessibile la filiera del loro percorso di crescita tecnica negli anni. Leggi tutto “Attività Giovanile e Programmazione”

Paola Astorri e Sandro Rizzi premiati alla Coach Convention

Premi speciali ai due tecnici del gruppo Crocetta per la loro lunga attività nel softball e nel baseball

La Coach Convention 2017 svoltasi nei giorni scorsi a Treviso si è tinta anche dei colori del gruppo Crocetta. A margine della stessa, la Fibs ha consegnato alcuni premi speciali ai coach tra cui Paola Astorri, per i 25 anni di tesseramento, e Sandro Rizzi, cui è andato il premio speciale CNT “Valbonesi” destinato ai tecnici con almeno 25 anni di anzianità che si sono distinti per continuità d’impegno evidenziata nello sviluppo dell’attività giovanile ed espressa con la individuazione e valorizzazione dei giovani talenti tra i quali  quelli già approdati alle nazionali giovanili contribuendo anche all’attività istituzionale del CNT. Ai due coach di softball e baseball va il plauso del gruppo per la dedizione e la passione e l’augurio di buon proseguimento.

Arbitri o Macchine?

di Giuliano Masola. Da qualche anno è stata introdotta, a livello di Major League, la possibilità di poter rivedere un’azione, la cui la chiamata di un arbitro può suscitare dubbi, da parte del manager della squadra che si ritiene penalizzata. La decisione viene presa, tramite un collegamento con gli arbitri in campo, da un gruppo di giudici, lontano dal terreno di gioco, sulle immagini riproposte dai replay. Leggi tutto “Arbitri o Macchine?”

Call the Umpire

di Giuliano Masola. L’inizio di una nuova stagione agonistica ormai non è più tanto lontana, per cui è bene pensare a ciò che si farà, o meglio a quello che si riuscirà fare. Penso che sia il periodo in cui ci si pone delle domande, in cui c’è chi si attrezza per migliorare i risultati della scorsa, per superrare difficoltà emerse, per tentare nuove imprese, cercare nuove strade. Il tempo incide, nonostante tutto; considerarlo, oltre che una forma di saggezza, è un modo per premunirsi. Quanto si è riusciti a fare fino ad oggi, domani probabilmente si potrà continuare a fare, ma certamente con un po’ più di difficoltà. Dagli esami medici si può stabilire se sei ancora idoneo a scendere in campo, ma non se la tua volontà lo è. Il dubbio può assalirti, porti delle domande alle quali solo un anno fa sarebbe stato facile e automatico rispondere. Perché? Il mondo cambia, ma gli uomini ancor più, e questo non dipende tanto un fattore generazionale, ma piuttosto educativo.   Leggi tutto “Call the Umpire”