Serie A2 Baseball, Risultati quinta giornata intergirone

Non perdono colpi le regine dei gironi A e B nella quinta giornata d’intergirone di serie A2 di Baseball. Completano le doppiette Bollate, Castenaso e New Balck Panthers. No hit per Wilking Rodriguez Pareggia nel difficile match contro il Redipuglia il Senago. Vincono anche le prime del girone C, Collecchio e Imola. Nel girone D inciampa contro il Sala Baganza il Rams Viterbo nel giorno del riposo della capolista Macerata. Per il Nettuno2 perfect game di 6 riprese di Roberto Canache. Leggi tutto “Serie A2 Baseball, Risultati quinta giornata intergirone”

Chi ha scoperto l’acqua calda?

di Giuliano Masola. Si ritiene che l’uomo abbia iniziato a servirsi del fuoco 12 mila anni fa; l’acqua calda diverso tempo dopo e, certamente non per fare il bagno, almeno in una prima fase, considerando che regine e imperatrici preferivano immergersi nel latte. Per noi un bel bagno caldo è qualcosa di scontato; la possibilità ci deve essere, anche negli spogliatoi. Purtroppo non è così. L’acqua è un bene prezioso, e scaldarla costa; poi se la temperatura lo consente, meglio una doccia rinfrescante. Terminata la partita, sudati o bagnati, occorre darsi una buona ripulita: un bello scroscio d’acqua serve anche da relax. Sappiamo benissimo quanto si fatichi ad avere chi fisicamente opera affinché tutto funzioni; campo che vai, situazione che trovi. Ci si potrebbe meravigliare che, dopo circa settanta anni di baseball organizzato, possa capitare di doversi cambiare su una panchina a bordo campo, ma non è così. Il motivo è semplice: chi ha la chiave dello spogliatoio non si è visto, per cui di acqua, calda o fredda che sia, non se ne parla. E allora che si fa, andiamo tutti a casa? Alla fine, ci si arrangia in qualche modo, si gioca e poi si scrive nero su bianco quanto avvenuto; ci sarà poi chi provvederà a sanzioni e ammende. Leggi tutto “Chi ha scoperto l’acqua calda?”

Baseball e Softball: approvato il bilancio consuntivo 2017 della FIBS, parla il presidente Marcon

Fibs. Si è riunito, in videoconferenza, il Consiglio Federale improntato, principalmente, sull’approvazione del bilancio consuntivo 2017.
Approvato il verbale della seduta del 12 maggio, il Consiglio Federale si è subito concentrato sul tema principale della riunione (di cui parla nello specifico il presidente Marcon in altro articolo) con il consuntivo 2017 che ha presentato un utile d’esercizio di € 596.604, nonché ha deciso la chiusura della linea di credito non più necessaria all’attività federale visto il profondo risanamento delle casse. Leggi tutto “Baseball e Softball: approvato il bilancio consuntivo 2017 della FIBS, parla il presidente Marcon”

Don Sergio

Don Sergio è morto giovedì 7 giugno, all’età di 82 anni. L’annuncio è stato dato dalla Diocesi: “Accompagnato dal conforto dei sacramenti e della preghiera dei confratelli, il Signore ha chiamato a sé Mons. Sergio Sacchi, canonico onorario della Basilica Cattedrale, già parroco di San Vitale, Ognissanti, Gaiano, Giarola, Talignano. 

Ricordo per averlo conosciuto quand’ero bambino negli anni ’60 a Baganzola. Naturalmente la “colpa” è stata del baseball. Don Sergio, Don per tutti noi bambini di allora. Don è stato una persona speciale dal punto di vista umano, lo ricordiamo tutti come un faro dove guardare per seguire la rotta il baseball, ma, Lui ha fatto tante altre cose,  ha impegnato tutta la sua vita per gli altri, i  piu’ deboli, gli emarginati i giovani in difficoltà si è fatto prossimo di tutti. E’ stato un Uomo spontaneo, un amico chi lo ha conosciuto può solo averlo amato. Gli dobbiamo tutti molto, Parma gli deve tanto. Ha sempre vissuto il suo impegno nel volontariato. Mia mamma lo ricordava a Misurina come una Prete buono, aveva per anni conservato un suo appunto (ed era felice quando le parlavo di Don Sergio) che di seguito riporto: “Le strade dell’amore sono tante: la prima scende dall’alto, la seconda sale verso l’alto, una terza va su percorsi laterali. Vi è una quarta strada che nasce così, per caso: c’è qualcosa che è venuto a noi per caso? O Tutto è scritto nel disegno universale di cui non si conosce ne l’altezza, ne la larghezza, ne la profondità, ne l’ampiezza, ma se ne intuisce il mistero? Ritrovarsi ai piedi delle Cime di Lavaredo, del Sorapiss, vicino alla Valle dei Camosci, in una Casa antica e monumentale, tra piccoli amici che hanno fame di aria pura, con lo specchiarsi dei raggi su un lago dai riflessi azzurri, verdi, bianco cristallini, a seconda delle stagioni, è una esperienza che non si dimentica.
E nel momento dell’addio, dopo un soggiorno non sempre breve ma salutare, ecco un arrivederci inconscio ed innocente, con gli occhi lucidi dell’età spensierata, portando nel cuore quei nuovi amici che hanno fatto, con noi, un cammino di vita a pieni polmoni, sugli sci, nei sentieri, nelle aule della scuola, negli ambulatori, ma soprattutto in una scenografia sempre nuova. Chi può dimenticare un’esperienza così ricca di condivisione, di fatica, esperienze, di gioia di vivere? Anche la preghiera addolcita o appesantita dalle lacrime non è stata vana. Un abbraccio a tutti. Don Sergio”

Con la sua morte un pezzetto della nostra storia per noi “Besbolisti” se ne va con Lui, non dimenticheremo mai le sue parole ed il suo esempio. “Grazie, Don Sergio: ci hai dato il senso vero della Chiesa”
Voglio pensare che Noi del baseball siamo così amici anche dopo il trascorrere degli anni Grazie a LUI. Don, tutti i tuoi ragazzi ti piangono e ti abbracciano. Un ultimo ricordo sono le parole in una Tua Omelia riferite ai ragazzi di via Isola, cioè a tutti: “Questi ragazzi hanno sempre conservato la capacità di annunciare qualcosa di bello andando ben oltre i confini della diocesi, trovando tra loro una grande convergenza e desiderio di fare del bene”.
Ciao

CEB Champions Cup 2018 – prima fase – prima giornata – resoconto 06/06/2018

Fibs. Buona la prima per le compagini italiane. L’UnipolSai Bologna vince e convince contro i vincitori dell’ultima Coppa Ceb nonché squadra dominatrice del campionato ceco, Draci Brno, e mette in mostra anche in territorio europeo la solidità offensiva e del reparto lanciatori. Parte forte anche il Rimini, che si sbarazza dei francesi del Rouen Huskies con il risultato di 12-5. Nello stesso girone rispetta i pronostici l’Amsterdam, che vince in rimonta contro i tedeschi del VOITH Heidenheim. Comincia male, invece, il torneo della T&A San Marino di Mario Chiarini e del nuovo arrivato Chris Colabello, che si arrende ai vincitori uscenti del Curaçao Neptunus per 3-0. Leggi tutto “CEB Champions Cup 2018 – prima fase – prima giornata – resoconto 06/06/2018”