La MLB scopre talenti in Brasile e alle Bahamas

I 30 migliori prospetti che gli scout di MLB seguono fuori dagli Stati Uniti sono tutti originari del continente americano e solo 4 non sono dominicani o venezuelani. Di questi, 2 sono cresciuti in un paese che ha comunque una grande tradizione di baseball (il Messico), ma altri 2 danno alla lista un tocco di esotismo. Vengono infatti da Brasile e Bahamas.
La lista completa.

Il brasiliano (numero 5 assoluto; nella foto di copertina) è Eric Taniguchi Pardinho, lanciatore destro di grande prospettiva. Così giovane (classe 2001) da far dire a uno scout “per quando firmerà, speriamo che la voce gli si sia abbassata di un paio di ottave…”, ha già esordito a poco più di 15 anni con la sua nazionale maggiore alla qualificazione per il Classic 2017 (lanciando contro il Pakistan) e la sua palla veloce ha già toccato le 95 miglia all’ora. Padroneggia ben 3 lanci secondari: curva, cambio e slider. Il suo scouting report parla anche di “una capacità sopra la media di ripetere un caricamento efficace per ritmo ed equilibrio”, di “azione del braccio lunga e fluida”.
I Blue Jays di Toronto sono il club favorito per mettere sotto contratto Pardinho.

L’interbase Kristian Robinson (classe 2000, è il numero 15 della lista) ha un fisico statuario (altro 1.92) e ha doti non comuni di corridore. La sua potenza (batte destro) è definita “grezza”. Non è da escludere che il suo futuro sia in campo esterno.
Dovrebbe firmare per i Diamondbacks.

Lo swing di Kristian Robinson

Al numero 27 troviamo il primo messicano: il lanciatore destro Darmian Mendoza, classe 2001. Di lui agli scout piace soprattutto la capacità di lanciare strike con dritta, curva e cambio.
Sembra destinato a firmare per i Texas Rangers.

Luis Verdugo (classe 2000) gioca interbase, batte destro e ha un braccio sensazionale. Nel suo scouting report si legge che “si muove con grande istinto, sia sulle palle alla sua destra che su quelle alla sua sinistra”. Si trova al posto 30 della lista e secondo gli scout, deve comunque migliorare in battuta.
Dovrebbe firmare per i Cubs di Chicago.

Le regole per mettere sotto contratto giocatori cresciuti fuori dagli Stati Uniti sono cambiate con il nuovo contratto di lavoro dei giocatori.
Ogni squadra ha a disposizione una cifra totale per conferire i bonus (bonus pool; si va da 4.75 a 5.75 milioni di dollari) e i giocatori che firmano per 10.000 dollari o meno non vanno a intaccare questo bonus. La cifra totale cala per le squadre che mettono sotto contratto i free agent più costosi. Ogni squadra può cedere parte del suo bonus pool.
Il periodo in cui è consentito mettere sotto contratto i talenti internazionali inizia il 2 luglio 2017 per concludersi il 15 giugno 2018.

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