Un mini “Fenway Park” in cortile. Esaudito il desiderio di un bimbo disabile nel Connecticut

Quando nella primavera del 1980 l’agente della Polizia di Frontiera degli Stati Uniti Tommy Austin  ha saputo che James Greicius (un bimbo di 7 anni ammalato di leucemia), desiderava più di ogni altra cosa essere un poliziotto, ha contattato il Dipartimento di Polizia dell’Arizona e ha coronato il suo sogno. James ha vissuto una giornata da poliziotto e ha addirittura prestato giuramento come primo membro onorario del Dipartimento. Purtroppo il bambimo non è sopravvissuto oltre il 3 maggio di quell’anno. Ma da quell’esperienza è nata la Make a Wish Foundation, che opera oggi con la mission di “garantire i desideri di bambini che soffrono di malattie che ne mettono a rischio la vita, per arricchire l’esperienza umana con speranza, forza  e gioia”.
Oggi vi parliamo di un desiderio esaudito che ha a che fare con il baseball

Thomas Hastings di Windsor (Hartford County, Connecticut; è una cittadina di 30.000 abitanti che a suo tempo fu il primo insediamento inglese nella zona) ha 10 anni ed è nato con una malformazione alla colonna vertebrale. Racconta il padre Brad che ha dovuto subire qualcosa come 14 interventi chirurgici.
Grande tifoso di baseball, in particolare dei Boston Red Sox, ha espresso un desiderio: veder trasformato il giardino di casa in un campo dove poter giocare a baseball.
Make a Wish ha esaudito il suo desiderio. Centinaia di volontari hanno realizzato una mini versione di Fenway Park (con tanto di green monster a sinistra), che ha vissuto il suo Opening Day con persino l’esecuzione dal vivo dell’Inno Nazionale.

 

“Non mi aspettavo che potesse succedere” ha detto Thomas nel corso di un’intervista rilasciata alla redazione del Connecticut del network NBC “Adesso sono molto felice ed eccitato”.
Thomas infatti ha parecchi problemi a spostarsi da casa e ben difficilmente ha l’occasione di giocare a baseball. Dopo l’inaugurazione del campo, i componenti della squadra dell’Università del Connecticut si siano impegnati per rendergli visita e giocare con lui sul terreno del piccolo Fenway.

Thomas Hastings con i genitori

La fondazione Make a Wish ha una sua sezione italiana. Nella pagina dei desideri esauditi si trova un po’ di tutto: dall’avere uno smartphone a incontrare il Papa.
Negli Stati Uniti il wrestler John Cena è l’individuo che ha esaudito più desideri: 500. Anche il cantante Justin Bieber ha dato un contributo, partecipando a 250 eventi. La Fraternity universitaria Chi Omega ha raccolto dal 2001 oltre 14 milioni di dollari.
L’imprenditore John Francis Crowley è il Presidente della fondazione. La sua storia personale ha ispirato nel 2010 il film Extraordinary Measures con Harrison Ford. Crowley e la moglie sono infatti riusciti a sostenere le ricerche per una rarissima patologia del metabolismo detta malattia di Pompe (dal nome del medico olandese Joannes Cassianus Pompe, che la scoprì nel 1932) al punto da rendere fruibile una cura. Trai primi beneficiari c’erano i figli della coppia.
La fondazione Make a Wish non è sfuggita alla feroce satira della serie d’animazione South Park nell’episodio Kenny dies.

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