Junior Guerra: dalla Italian Baseball League con San Marino all’Opening Day in MLB con i Milwaukee Brewers

Nella nuova stagione della Major League, che inizia tra poche ore con la disputa delle prime 3 sfide stagionali (Tampa Bay Rays New York Yankees, Arizona DiamondbacksSan Francisco Giants e St.Louis CardinalsChicago Cubs), si respira anche quest’anno un pò di Italian Baseball League. Nei Milwaukee Brewers, infatti, milita il lanciatore Junior Guerra, grande protagonista, nel 2014, della vittoria di Coppa Campioni della T&A San Marino. Il giocatore venezuelano, al suo terzo anno di Grande Lega, è stato designato come pitcher partente nell’Opening Game della sua squadra contro i Colorado Rockies, in programma lunedì alle ore 20.10 italiane, al Minute Maid Park di Milwaukee.

Per arrivare a ottenere questo importante risultato, Guerra ha dovuto superare diversi ostacoli e, in più di una circostanza, combattere con il pensiero di abbandonare il mondo del baseball professionistico.

Nel gennaio del 2009, infatti, il lanciatore venezuelano, all’epoca nell’organizzazione dei New York Mets, è risultato positivo allo steroide del nandrolone ed è stato squalificato, come da regolamento, per 50 partite. Una volta scontata la pena, i Mets l’hanno poi rilasciato.

Nemmeno in patria le cose sono andate per il verso giusto. La Guaira, squadra nella quale militava, era in forte crisi di risultati e, a farne le spese, è stato lo stesso Guerra che è stato retrocesso nella Liga Parallela, ovvero nelle Leghe Minori.

‘’Per la prima volta nella mia vita non sapevo se valesse più la pena fare quello che facevo’’ ha affermato il giocatore in una bella intervista a MLB.com ‘’Non sapevo davvero cosa pensare. Ero molto giù di morale’’.

Provvidenziale si è rivelato l’aiuto della moglie, che non l’hai mai abbandonato, neppure nei momenti più difficili. ‘’Grazie al suo aiuto, ho rialzato la testa, ho continuato a lavorare. Lei è sempre stata presente per me, sia che fosse un buono o un cattivo giorno. Mi ha sempre incoraggiato.  Ogni cosa è andata nel verso giusto’’.

Dopo la notizia della sospensione per l’uso di sostanze illegale, molte società hanno deciso, inevitabilmente, di non dargli nemmeno una singola opportunità. Nonostante la difficile situazione, Guerra ha continuato a lanciare in diversi paesi come la Spagna, il Messico e, appunto, l’ItaliaJunior Guerra in forza al San Marino nel 2014 (CB-Oldman da FIBS.it)

Nel 2014, infatti, il pitcher originario di San Felix ha indossato la divisa della T&A San Marino, risultando subito come uno dei migliori giocatori del torneo. In campionato ha totalizzato un record di 8 vittorie e una sconfitta, per una media punti guadagnati (PGL) pari a 1.29 in 62.2 inning lanciati. Il momento più bello l’ha però vissuto in Coppa Campioni quando, nel giro di 3 giorni, è risultato 2 volte il lanciatore vincente nella finalissima, al meglio delle 3 gare, contro il Rimini, chiudendo con 18 strike out in 13.1 riprese per una media PGL di 1.35.

Da lì a poco Guerra avrebbe piano piano messo da parte tutte le difficoltà vissute in passato. L’anno seguente, dopo una positiva trafila nelle Leghe Minori dei Chicago White Sox, l’ex pitcher della T&A ha infatti esordito, da rilievo, in Major League, coronando il sogno di una vita. In inverno, però, la franchigia dell’Illinois ha deciso di non puntare più su di lui.

La ricerca di una nuova squadra è durata solo pochi giorni. I Milwaukee Brewers, interessati, oltre alla sua palla veloce da 93-97 miglia, anche al suo split-finger da 86 miglia (lancio ad effetto che fa girare a vuoto il battitore, il quale non riesce a colpire la palla che atterra sul piatto di casa base), non si sono fatti sfuggire l’opportunità di tesserarlo.

La scelta si è rivelata vincente. In 20 partite da partente nel 2016 ha chiuso con lo spettacolare risultato di 9 vittorie, 3 sconfitte per una media PGL pari a 2.81.

Ora, a 32 anni, Guerra si appresta ad aprire la quarantanovesima stagione di Major League dei Brewers. C’è da chiedersi se questo lunedì, quando salirà sul monte di lancio del Minute Maid Park, penserà a tutta la sua carriera, comprese quelle notti di Coppa Campioni vissute allo stadio Ciarulla di Serravalle con la divisa del San Marino.

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