La NFL e la NHL avranno una franchigia a Las Vegas. Quando toccherà al baseball?

Con una votazione quasi all’unanimità (31 società favorevoli e una sola contraria), nella giornata di lunedì 27 marzo, la NFL (National Football League) ha approvato il trasferimento della franchigia dei Raiders da Oakland, in California, a Las Vegas, in Nevada. L’atto pratico dello spostamento della squadra avrà luogo nei prossimi 2 o 3 anni ma in ogni caso la decisione è stata presa.

Non si tratta del primo caso di un ritorno nella ‘’Sin City’’ da parte di una società appartenente al massimo livello di uno sport di squadra americano. Lo scorso giugno, infatti, la NHL (National Hockey League) ha dato il proprio benestare per la creazione di una nuova formazione con sede proprio a Las Vegas, i Golden Knights, che possa partecipare al campionato 2017-2018.

Negli USA è quindi sorta spontanea la domanda: vedremo mai a Las Vegas qualcosa del genere targato Major League?

I contro superano i pro
Escludendo il fatto che nella celebre cittadina del Nevada ci sono già i Las Vegas 51’s, appartenenti al Triplo A dei New York Mets, e che sarebbero difficili da spostare in un’altra località, le possibilità di vedere stabilmente del baseball di Major League in città sono davvero poche, almeno nell’immediato

A preoccupare infatti i piani alti della MLB ci sarebbero 2 grandi problemi: le scommesse e che la città non ha un mercato così ampio rispetto ad altre sedi.

Una preoccupazione comune ad ogni sport
C’è un motivo per cui Las Vegas viene chiamata  la ‘’Città del Peccato’’. Tra le maggiori attrattive presenti infatti c’è anche quella delle scommesse che, a partire dallo scandalo dei Black Sox e di Pete Rose, rappresentano una grande preoccupazione nel mondo della Major League. Il possibile scenario è infatti chiaro: giocatori e dirigenti che arrivano in città per le proprie partite e che scommettono sugli esiti degli incontri che li riguardano e sulle altre sfide. Un qualcosa che ovviamente deve essere evitato.

Las Vegas non possiede un grande mercato
Nonostante i film e i telefilm ambientati in città e che mostrano sempre un grande afflusso di persone, Las Vegas è una città turistica con un numero di soli 620.000 residenti, stando all’ultimo rilevamento dell’United States Census Bureau del 2015. Un pochi, probabilmente, per dar vita ad una grande fan base per una squadra di Major League. Al momento, infatti, ci sono altre località (come ad esempio Austin, 930.000 persone, o Charlotte, 827.000) che potrebbero avere maggior diritto di richiedere una squadra di Grande Lega. Molto, in ogni caso, dipenderà da come si comporteranno le formazioni della NHL o della NFL. Prima di aver un responso completo passeranno comunque molti anni.

I casi di Athletics e Rays
Il nome di Las Vegas in Major League è tornato di grande attualità, oltre che per quanto accaduto nel football americano, anche perchè potrebbe essere il luogo scelto dalle franchigie degli Athletics e dei Rays qualora non venisse data loro la possibilità di costruire un nuovo stadio a Oakland e a Tampa Bay. Il Commissioner Rob Manfred è sempre stato chiaro in merito e ha parlato di come queste organizzazioni necessitano di avere un nuovo impianto, senza trasferirsi in altri lidi. Non è infatti facile impiantare da un giorno all’altro una squadra in una nuova città, anche se si tratta di un posto celebre in tutto il mondo come Las Vegas.

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