Porto Rico batte il Regno dei Paesi Bassi all’undicesimo inning ed è di nuovo in finale

A distanza di 4 anni, Porto Rico è di nuovo in finale al World Baseball Classic. Al termine di un match ricco di grandi emozioni e durato oltre 4 ore, la squadra caraibica ha infatti superato per 4-3 il Regno dei Paesi Bassi all’undicesima ripresa e ha così ottenuto il pass per l’atto conclusivo del torneo. Molina e compagni aspettano ora di conoscere il nome del proprio avversario tra Giappone e USA, che si affronteranno nella seconda semifinale  in programma nella nottata tra martedì 21 e mercoledì 22 marzo.

Pronti, partenza, via e la partita regala subito le prime importanti emozioni. Simmons apre il primo attacco dell’Olanda con una valida a sinistra e Bogaerts viene colpito dal lancio del partente avversario Lopez. I 2 corridori tentano così di rubare la base, ma Molina elimina Simmons in terza. Il nuovo singolo di Profar riesce a spostare il compagno in posizione punto ma il giocatore dei Rangers viene poi colto fuori base dal tiro del ricevitore Molina mentre  sta esultando. Balentien si mette quindi ”in proprio” e spedisce oltre le recinzioni la palla del 2-0.

Al cambio campo, Porto Rico pareggia subito il risultato. Con uno fuori, Lindor batte un doppio contro il partente van Den Hurk e Correa colpisce il fuoricampo del 2-2.  L’attacco caraibico resta vivo grazie al singolo di Beltran ma Molina batte in doppio gioco.

Nella ripresa successiva, Porto Rico completa la rimonta e si porta in vantaggio grazie al solo homer di Rivera a sinistra.

Le 2 squadra giocano aggressive in attacco, colpendo diverse valide, e chiamano in azione le rispettive difese che compiono importanti giocate, confermate o ribaltate dai diversi challenge televisivi.

Al quarto inning Porto Rico batte subito 2 valide con Molina e Baez contro Jurriens, rilievo Orange. Sul bunt di Rosario, Molina è out in terza. Baez (in un primo momento dato out e poi dichiarato salvo con il challenge) e Rosario però riescono a rubare la base e ad andare in posizione punto, ma sia Rivera che Fuentes non concretizzano.

Dopo aver rischiato grosso, il Regno dei Paesi Bassi pareggia così l’incontro. Zarraga colpisce un gran doppio e spinge a casa Balentien, in seconda grazie ad una valida da 2 basi. Nell’azione, la difesa del Porto Rico è praticamente perfetta: Pagan effettua il taglio per Baez che con una precisa assistenza tira a casa a Molina che elimina l’accorrente Schoop, precedentemente in base con 4 ball intenzionali.

Sul punteggio di 3-3, la partita arriva così ai supplementari, con l’Olanda che recrimina per aver colpito per ben 3 volte, tra il settimo e il nono inning, in doppio gioco.

Al decimo, Porto Rico fa entrare in partita il closer Edwin Diaz, che realizza subito 3 strike out consecutivi, mentre dall’altra parte il rilievo Van Mil incassa un singolo da Lindor ma fa battere poi in doppio gioco Correa.

Si arriva, quindi, all’undicesima ripresa, la prima con l’uso del tie break, che prevede il posizionamento di 2 uomini in base con zero eliminati. L’Olanda cerca di far avanzare gli uomini sulle basi con un bunt di sacrificio di van der Meer. Per obbligare i cuscini, Porto Rico sceglie quindi di concedere la base intenzionale a De Caster. La mossa si rivela vincente perchè Smith colpisce poi in doppio gioco.

Al cambio di campo, anche il Porto Rico segue la stessa tattica: con 2 uomini in base, Molina li fa avanzare in posizione punto con un bunt. L’Olanda concede quindi 4 ball intenzionali a Baez. Con tutti i cuscini occupati, Rosario batte una volata di sacrificio. Correa segna il punto della vittoria battendo il rilancio della difesa. Porto Rico si impone per 4-3 e aspetta ora di conoscere chi lo affronterà in finale tra USA e Giappone.

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