Corino Catellani

Nei giorni scorsi è scomparso Corino Catellani. Probabilmente solo i più vecchi frequentatori dei diamanti si ricordano di lui. È stato un classificatore internazionale, un arbitro e, ancor più un amico in tempi esaltanti e difficili allo stesso tempo. Ci siamo incontrati, la prima volta, all’inizio dell’autunno del 1965, presso il Circolo ANMI – quello dei Marinai – in vicolo Giandemaria, un vicoletto nascosto dalle parti di borgo Onorato, che ho fatto fatica a trovare. Lui sapeva già bene cosa era il baseball, se non ricordo male era anche un dirigente, mentre io venivo dal “Bronx”, dal Quartiere Montanara, dove il batti&corri era agli esordi. Il maestro Giorgio Zanichelli ci faceva da insegnante con l’ausilio di un manuale ciclostilato e, soprattutto con una infinita pazienza; così le crocette per segnare le battute valide e i primi “k” per gli strike-out cominciarono a diventare. Il baseball, in quegli anni, cominciava a svilupparsi incredibilmente, quasi che i ragazzi di Parma fossero presi da sacro furore per mazze, guanti e palline. Anche il Sessantotto, in un certo senso, contribuì a dare una spinta, con il suo contenuto di ribellione al vecchio e alla ricerca di strade nuove e diverse, da scoprire. Beneck e Notari negli anni Settanta diedero una vera spallata, facendo conoscere Parma al mondo e il mondo a Parma.  Leggi tutto “Corino Catellani”

Convention, Convenzioni, Convinzioni

È tempo di convention, con “ ricchi premi e cotillons”, visto il periodo carnascialesco. Convention è una parola che riempie la bocca, che in qualche modo galvanizza. L’abuso di parole provenienti da atre lingue è pressoché inarrestabile, ma cosa si può fare? Dovremmo riprendere la grammatica e la sintassi, ma chi ne ha voglia. La lingua, la nostra lingua, ha un vocabolario ricchissimo, che supera grandemente quello di tante altre che vanno per la maggiore. Studiarla richiede dedizione e sacrificio, poiché ben poco si deve dare per scontato, poiché è il frutto straordinario delle lingue di tanti popoli. È una lingua che ha saputo accogliere diversi portati storici, amalgamandoli: i frutti sono nella biblioteca di quasi tutti, italiani e non. Ma ,incredibile e impensato ritorno a forme geroglifiche o ideogrammatiche, questo è. Proviamo, però, a fare un piccolissimo sforzo, via internet naturalmente, cercando, ad esempio, l’etimologia di “convenzione”. Molto semplicemente scopriremmo che significa aggregarsi, trovarsi insieme. Nella stessa ricerca, troveremmo “convento”, e qui qualcuno potrebbe fare un piccolo sobbalzo: andare alla convention vuol dire andare in clausura? Se fosse così, vista la generale crisi di vocazioni, quasi tutte le iniziative di questo tipo resterebbero pressoché deserte. La nostra bella, difficile e affascinate lingua, però, ci viene in soccorso, poiché, dietro l’idea di aggregarsi non c’é solo quella di  trovarsi insieme in un certo luogo e in un certo momento, ma giungere a un accordo. Gli antichi non erano più saggi di noi, ma più concretamente si rendevano conto che la mancanza di accordo era il più grande dei mali, poiché devastava l’organizzazione civile, la polis, lo stato. Oggi, ma non solo oggi, vediamo quanti incontri portino a risultati insoddisfacenti poiché non hanno, come risultato, un vero accordo. A tutti i livelli, la politica è compromesso; anche in uno sport piccolo come il nostro. Poiché nessuno vuol dimostrasi debole, nella maggior parte dei casi si rinvia la soluzione a una successiva convention… Leggi tutto “Convention, Convenzioni, Convinzioni”

Attività Giovanile e Programmazione

Nazionale Italiana Campione d’Europa cadette (foto Michele Gallerani)

 

Chi è stato alla Coach Convention di Treviso avrà notato l’assenza del consueto momento di confronto fra il CNT e i tecnici convenuti.

Eppure mai come quest’anno il confronto sarebbe stato opportuno per via delle modifiche sostanziali alle categorie Giovanili Baseball e le relative normative adottate. In particolare sarebbe stato interessante sentire il parere del Direttivo del CNT sulla modifica sostanziale apportata dal neoeletto Consiglio Federale alle distanze della categoria Under 15 definite dal precedente C.F. Sarebbe stato interessante soprattutto dopo l’intervento del relatore Messina sull’attività giovanile del calcio e la disquisizione del relatore Balla sull’opportunità’ dell’impiego, nella categoria Ragazzi, della palla di dimensioni ridotte. Relazioni impostate sulla necessità di evitare impatti negativi dei più giovani con la realtà del gioco impostando in modo congeniale ed accessibile la filiera del loro percorso di crescita tecnica negli anni. Leggi tutto “Attività Giovanile e Programmazione”

Paola Astorri e Sandro Rizzi premiati alla Coach Convention

Premi speciali ai due tecnici del gruppo Crocetta per la loro lunga attività nel softball e nel baseball

La Coach Convention 2017 svoltasi nei giorni scorsi a Treviso si è tinta anche dei colori del gruppo Crocetta. A margine della stessa, la Fibs ha consegnato alcuni premi speciali ai coach tra cui Paola Astorri, per i 25 anni di tesseramento, e Sandro Rizzi, cui è andato il premio speciale CNT “Valbonesi” destinato ai tecnici con almeno 25 anni di anzianità che si sono distinti per continuità d’impegno evidenziata nello sviluppo dell’attività giovanile ed espressa con la individuazione e valorizzazione dei giovani talenti tra i quali  quelli già approdati alle nazionali giovanili contribuendo anche all’attività istituzionale del CNT. Ai due coach di softball e baseball va il plauso del gruppo per la dedizione e la passione e l’augurio di buon proseguimento.

Arbitri o Macchine?

di Giuliano Masola. Da qualche anno è stata introdotta, a livello di Major League, la possibilità di poter rivedere un’azione, la cui la chiamata di un arbitro può suscitare dubbi, da parte del manager della squadra che si ritiene penalizzata. La decisione viene presa, tramite un collegamento con gli arbitri in campo, da un gruppo di giudici, lontano dal terreno di gioco, sulle immagini riproposte dai replay. Leggi tutto “Arbitri o Macchine?”