Al Meeting di Rimini la storia di Lou Gehrig raccontata da Mario Mascitelli

Fibs. Mercoledì 22 agosto alle 21:30 va in scena, nel centralissimo teatro Ermete Novelli di Rimini, L’Ultima Partita, piéce teatrale scritta, diretta e interpretata da Mario Mascitelli, che racconta la vicenda sportiva e umana di uno dei più grandi campioni della storia del baseball: Lou Gehrig. Leggi tutto “Al Meeting di Rimini la storia di Lou Gehrig raccontata da Mario Mascitelli”

Un diamante fra le stelle

di GiulianoMasola. Una grande e bella costellazione visibile nella tarda estate e in autunno intorno alla mezzanotte prende il nome dal mitico cavallo alato: Pegaso. Ciò che la rende facilmente riconoscibile è la sua particolare conformazione: il “Quadrato di Pegaso”. Delle quattro stelle che lo formano, una (Sirrah o Alpheratz ‒ “ombelico del destriero”), si trova al confine, nella vicina costellazione di Andromeda. Le altre tre stelle sono: Markab, la “spalla” del cavallo alato; Scheat, lo “stinco”; e infine Algenib, il “fianco”. Oltre alle stelle citate, vi è Enif, “il naso”. Gli antichi, che disponevano un cielo molto meno inquinato dell’attuale, osservavano attentamente le stelle e il loro moto, cercando un collegamento fra i loro movimenti e ciò che accadeva sulla terra. Noi moderni non siamo da meno, soprattutto quando vediamo qualcosa che richiama il diamante. Di conseguenza, qualche appassionato ha cercato di coniugare baseball e astronomia, attribuendo alle stelle del Quadrato posizioni e ruoli. Ha visto in Sheat la casabase, in Alphertaz la prima, in Algenib la seconda e in Markab la terza. Non solo, poiché si possono scorgere altre stelle nella costellazione, ha attribuito il ruolo di battitore a Sadal Bari, “la buona stella di chi eccelle”; ad Al Karab “la fune del secchio” quello di lanciatore, a Salm (non c’è una traduzione) quello di ricevitore, a Sadalpheretz “la buona stella dello stallone”, quello di suggeritore di terza, a Matar, “la pioggia”, quello dell’arbitro. I nomi delle stelle sono son in gran parte frutto della fantasia del mondo orientale, per cui non dobbiamo stupirci di ritrovare significati che possiamo attribuire al batti&corri. Un eccellente battitore sta sopra la media, un lanciatore non deve lasciar cadere la fune col secchio nel pozzo, cioè deve sapersela districare nei momenti difficili, mentre a un suggeritore di terza, viene chiesta una particolare capacità decisionale: arresta la corsa o manda a casa? Ciò che mi ha colpito in questa campo fra le stelle è il collegamento fra la figura dell‘arbitro e la pioggia. Sarebbe infatti riduttivo limitare il tutto alla decisione di giocare e meno  in caso di maltempo. Forse, ma questo gli osservatori antichi non lo potevano sapere, è legato alla pioggia di regole cui il giudice di gara deve attenersi e far rispettare. Talvolta, i malevoli, pensano che l’arbitro faccia il buono e il cattivo tempo, ma per quelli è preferibile l’iscrizione a un corso di meteorologia. In realtà la pioggia, se non si trasforma in grandine o in altri distruttivi fenomeni, è fondamentale per la crescita, per la sopravvivenza stessa. Leggi tutto “Un diamante fra le stelle”

Mondiale Softball Chiba 2018: sconfitta dal Messico 1-0 al secondo extra-inning, l’Italia esce dalla competizione

Fibs. Battaglia doveva essere e battaglia è stata. Messico-Italia, prima gara a eliminazione diretta del Mondiale di Chiba è stata risolta da un solo punto, che le messicane hanno realizzato al secondo inning supplementare, ed è stata una lotta durissima. Entrambe le squadre hanno combattuto ad armi pari: il Messico con una lanciatrice, Dallas Escobedo, dominante (16 eliminazioni al piatto su 27 out); l’Italia con una difesa impenetrabile, con un leader indiscusso, l’interbase Amanda Fama, che ha chiuso ogni spazio all’attacco del Messico. Alla fine il tabellino dice che il Messico ha conquistato la vittoria (1-0) e la possibilità di proseguire nel cammino dei playoff, nel tentativo di raggiungere la zona medaglie, grazie a 6 valide e pur commettendo un errore; mentre l’Italia si è fermata a 4 valide e non è riuscita a ripetere i giochi che l’avevano portata a dominare contro la Cina, nell’ultima partita del girone. Le azzurre chiudono il mondiale al 7° posto, davanti all’Olanda che, sconfitta dal Canada 8-1, avendo nel girone eliminatorio vinto una partita in meno rispetto all’Italia, per regolamento si ferma alla posizione numero 8. Leggi tutto “Mondiale Softball Chiba 2018: sconfitta dal Messico 1-0 al secondo extra-inning, l’Italia esce dalla competizione”

Serie A1 Baseball – presentazione e calendario 7a giornata di ritorno

Fibs. La regular season della Serie A1 Baseball volge al termine questo fine settimana con le ultime quattro serie in calendario. Oltre alla sfida fra le prime due della classe, la UnipolSai Bologna e il Rimini, il doppio confronto fra Parma Clima e Nettuno City di sabato interessa direttamente la lotta playoff con i ducali che con una vittoria si garantirebbero l’accesso alla fase finale, mentre con una doppietta conquisterebbero il terzo posto ai danni del Nuova Città di Nettuno, impegnato in casa del Padule. La qualificazione della formazione emiliana potrebbe anche essere sancita venerdì, qualora la T&A San Marino perdesse la prima sfida col Tommasin Padova. Per i sammarinesi l’unica speranza di passare alla fase successiva è quella di vincere entrambe le partite con ampio scarto e sperare in una doppia sconfitta del Parma Clima.  Leggi tutto “Serie A1 Baseball – presentazione e calendario 7a giornata di ritorno”

Mondiale Softball Chiba 2018: Italia batte Cina 7-0 ed entra nelle prime 8 squadre del Mondo. Non accadeva da 12 anni

Fibs. Serviva una vittoria, anche risicata, sudata, conquistata con le unghie e invece l’Italia ha fatto di più, molto di più. Ha battuto la Cina, una delle formazioni da sempre tra le migliori del mondo, e lo ha fatto battendo 10 valide, di cui un fuoricampo da due punti (di Erika Piancastelli) e chiudendo la partita per manifesta inferiorità dopo solo quattro riprese e mezza: 7-0. Una vittoria ottenuta grazie a forza di volontà encomiabile, al termine di una giornata lunga, anzi lunghissima. Si sarebbe dovuto giocare alle 10.00 (ora locale) del mattino all’Akitsu Stadium di Narashino, ma il tempo inclemente e le condizioni impraticabili del campo, hanno costretto la squadra ad attendere per 3 ore in clubhouse per poi rientrare in hotel (distante più di un’ora di viaggio). Qualche istante prima di completare il viaggio di rientro nuovo aggiornamento del programma e ricollocazione della partita nell’unico campo sintetico del torneo (Zett A. Ball Park a Ichihara City, altri 40 km di distanza dall’hotel) alle 17.30 locali. Una volta sul campo (alle 16.15) la squadra è stata costretta ad accelerare il riscaldamento perché la commissione tecnica ha deciso di anticipare arbitrariamente l’inizio del match alle 16.45. Leggi tutto “Mondiale Softball Chiba 2018: Italia batte Cina 7-0 ed entra nelle prime 8 squadre del Mondo. Non accadeva da 12 anni”