L’Italia debutta nel girone finale con un limpido 13-1 alla Rep. Ceca

L’Italia debutta nel girone finale dell’Europeo Elite, superando a Sant Boi la Repubblica Ceca con un 13-1 (in cinque riprese) che non lascia dubbi sulla superiorità delle ragazze di Federico Pizzolini, che sono apparse pronte per il duello serale contro l’Olanda, decisivo per un posto nella finalissima di sabato. Il line-up azzurro ha prodotto qualcosa come quattordici valide (4/4 Fama, 3/3 Barbara), un bottino impressionante contro un avversario che prima di questa partita s’era arresa solo all’Olanda e che ha comunque ottenuto nove valide, a dimostrazione della qualità del suo organico.

Sorrette a dovere da Alexia Lacatena (7bv-3so) fino al 4° inning e successivamente da Alice Nicolini, le italiane hanno visto bene fin da subito i lanci di Veronika Peckova, protagonista assoluta nella serie A1, con la maglia del Bollate, scesa dopo appena due riprese con quattro punti nel suo ruolino personale.

La voglia di riscatto delle azzurre porta al vantaggio già al primo tentativo: Fama spedisce la palla in mezzo agli esterni e viene mandata a punto dalla valida puntuale di Barbara, al debutto da catcher, che la manda a casa.

Al terzo l’Italia allunga, approfittando del crollo della partente ceka, incapace di mettere a segno out contro il line-up avversario: Marrone si guadagna la prima con una battuta in corsa e va in seconda sulla base ball a Vigna. Amanda Fama spedisce a casa le compagne (nel frattempo avanzate di una base) con un singolo a destra. Sheldon conquista una base ball e la Repubblica Ceca prova a rimediare, chiamando in pedana Katelyn Humhei, la quale manda gratuitamente in base Barbara e subisce il quarto punto sulla volata di sacrificio di Cecchetti.

Nella parte bassa del terzo arriva anche il primo punto della Rep. Ceca: con Klimplova out, Saviola piazza la palla a destra, avanza in seconda su un lancio pazzo e corre a casa sul singolo al centro di Slaba.

Al quarto la rappresentativa ceca riempie tutti i cuscini con valide di Thompsonova (ex Nuoro) e Vodickova e con una palla che colpisce Klimplova. Lo staff azzurro, per evitare guai, corre ai ripari facendo entrare nel cerchio Alice Nicolini, che fa battere Saviola su Sarah Edwards per il terzo out.

Al quinto inning l’Italia dilaga, grazie ad un attacco potente, inarrestabile, che mette insieme nove punti e dieci valide, con due fuoricampo.

Il doppio di Amanda Fama (tornata ai suoi standard abituali, con tre singoli e un doppio su quattro turni) apre la quinta ripresa, che prosegue con la base a Sheldon e il gran fuoricampo di Mc Kenzie Barbara che spedisce la pallina oltre la recinzione di sinistra dello stadio di Sant Boi. Per la bomber azzurra (che ha portato la sua media a, con 13/18) è il secondo homer di un torneo straordinario. La Rep. Ceca prova a frenare le mazze italiane, inserendo Zoulova in pedana: Cecchetti la battezza con un singolo, va in seconda sul bunt di Longhi e in terza sulla hit di Edwards. La Rotondo, entrata come corridore, segna grazie a Edwards. Per Longhi e compagni diventa quasi un batting-pratice, c’è gloria anche per Elisa Princic e dopo tanti singoli arriva anche il bel fuoricampo di Sheldon da tre punti, accompagnata a casa da Marrone e Fama. Dopo la terza valida di giornata di Barbara,  che battuto a casa 5pbc, la Blahova (quarta pitcher utilizzata dallo staff) riesce a chiudere l’interminabile ripresa che ha visto passare nel box quattordici giocatrici.

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