Italia Baseball e Softball: diramati i calendari di Haarlem Baseball Week e Super Six

Sono stati ufficializzati i calendari delle manifestazioni internazionali in Europa a cui l’Italia prenderà parte con le Nazionali di Baseball e Softball. L’Italia Baseball di Gibo Gerali dal 13 al 22 luglio sarà impegnata nella Haarlem Baseball Week, mentre dal 18 al 23 settembre, in contemporanea sui diamanti di Hoofddorp (Olanda), le due Nazionali maggiori saranno impegnate nel Super Six. Leggi tutto “Italia Baseball e Softball: diramati i calendari di Haarlem Baseball Week e Super Six”

WINTER LEAGUE, PODIO E SORRISI PER IL FERRARA BASEBALL

Terzo posto per l’Under 12 nel girone Veneto Est. La finale sfuma di un soffio, contro Padova nessuna incertezza. Il Presidente: “I ragazzi mi hanno fatto sognare”.
Gran finale nella Winter League Rovigo per l’Under 12 del Ferrara Baseball: i biancorossi si piazzano al terzo posto, iscrivendosi per la prima volta all’albo d’oro della competizione e inaugurando la propria bacheca con un primo podio comunque storico.
Fosse poi stata finale, giocata e vinta dai padroni di casa contro cui gli estensi si erano battuti ad armi pari nel corso del torneo, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. In semifinale, invece, i biancorossi escono piegati  7-6 dal Palladio Vicenza, fatali un inizio titubante ed  una distrazione difensiva nel penultimo inning, che regala a Vicenza tre punti con due out. Ferrara sfiora l’aggancio con un’indomita reazione all’attacco: Buriani e Cavallo mettono a segno un fuoricampo a testa, e tutto il roster raggiunge almeno una volta la prima base, compresa marcatura al debutto per Miki Raspanti. Leggi tutto “WINTER LEAGUE, PODIO E SORRISI PER IL FERRARA BASEBALL”

Pre-Play ball!

Di Giuliano Masola. Riprendendo, in senso opposto, una nota canzone di Guccini ‒ Per fare un uomo è  stata una specie di tormentone per almeno un paio di generazioni ‒ potremmo dire che “l’inverno è finito e l’estate e alle porte”, anche se c’è la neve e si prospetta un settimana piena di gelo. Per amore o per magia succede così: ci sono dei bambini in una palestra, c’è n torneo che (grazie al Cielo!) in cui regna la semplicità e la mancanza di burocrazia,  dove trovi quelli che non ce la fanno a smettere. “Eh, quest’anno ho i più piccolini e c’è un sacco di lavoro da fare..”, dice un allenatore. “Ce li ho anch’io e ce ne sono due o tre che promettono…”, dice un altro. “E quando ricominciamo con le scuole?”. Ci si ritrova tutti immersi in un vocìo che pare superare ogni soglia acustica. Beh, come si fa a lasciare dei ragazzi da soli, a non dare loro l’importanza che meritano. Sono lì per imparare e, con tutti i limiti, il nostro impegno è quello di insegnare. I ragazzi “più vecchi” si conoscono, frequentano talvolta le stesse scuole e giocano insieme, non solo a baseball. C’è la voglia di ricominciare, di scuotersi dal torpore dell’inverno, di una preparazione spesso tanto noiosa, quanto necessaria. Leggi tutto “Pre-Play ball!”

Ranking World Baseball and Softball Confederation. Per l’Italia dolori. Fuori dal Premier 12 del 2019?

 

Il mondo del baseball italiano è stato scosso nei giorni scorsi dalla notizia della discesa del nostro movimento maschile – le ragazze del softball sono saldamente none – al quindicesimo posto del ranking mondiale della World Baseball Softball Confederation.

Un risultato purtroppo atteso (e ampiamente preannunciato dal Consigliere federale Sanna nell’intervista rilasciata all’indomani della Convention di Riccione) alla luce dei risultati ottenuti lo scorso dalle nostre rappresentative in occasione delle manifestazioni europee e mondiali, dalla mancata partecipazione ai campionati continentali nella categoria Under 23 e dall’uscita nel conteggio complessivo dell’eccellente stagione 2013, una delle migliori nella storia del nostro movimento.

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Anthony

Di Giuliano Masola. Le cattive notizie finiscono per colpirci non più di tanto, quasi ci lasciano indifferenti. Purtroppo, però, l’ennesimo caso di uccisione di massa accaduto nei giorni scorsi negli Stati Uniti, lascia interdetti. Diciassette persone morte, fra studenti, professori e allenatori, più altri in gravi condizioni. Il dramma è avvenuto nella Marjory Stoneman Douglas High School, a Parkland, in Florida. Parkland è la città di Anthony Rizzo, prima base dei Chicago Cubs, che ha anche vestito la maglia della nostra nazionale nel World Baseball Classic del 2013, grazie ai genitori originari di Cimminna, una cittadina in provincia di Palermo. Saputo dell’accaduto, Anthony è  subito tornato nella sua città con la famiglia, e lì ha tenuto una veglia funebre. Credo possa essere importante riprendere alcuni passi di ciò che ha detto a chi gli stava intorno al suo arrivo. “Sono cresciuto alla Stoneman Douglas. Ho giocato in quei campi, Sono stato in quelle aule e mercoledì li ho rivisti per motivi sbagliati”. Impressionato e commosso dal modo in cui i compagni di scuola partecipavano al dolore delle famiglie colpite, ha proseguito: “Sono un giocatore di baseball, uno cittadino della Florida e di Parkland da una vita. Pur non avendo tutte le risposte, credo che qualcosa debba cambiare, prima che ciò accada a un’altra comunità e a un’altra comunità e a un’altra comunità. Come uomo, come persona di senno, ha avuto parole decise, chiedendo di porre fine alla violenza. Oltre a ciò, ha inteso ribadire un concetto, che da noi pare dimenticato: la comunanza. “Sono ciò che sono poiché vengo da questa comunità, Voglio che sappiate che voi non siete soli nel vostro dolore. Soffriamo tutti con voi. La comunità intera soffre con voi. Tutto ciò che può servire lo farò; sarò con voi. Darò tutto il mio aiuto a studenti, insegnanti, allenatori, famiglie e a chi dà loro soccorso”. Anthony Rizzo ha pregato e pianto con loro e per loro. Leggi tutto “Anthony”