Italia U18 battuta dalla Corea, ma gioca alla pari fino a metà gara alla Coppa del Mondo di baseball

Fibs. L’Italia conclude la prima fase del Mondiale U18 combattendo alla pari per 5 riprese contro la corazzata Corea, imbattuta nel Gruppo A: al punto segnato in apertura dagli orientali, risponde il fuoricampo del pareggio di Leonardo Seminati, che chiude con un perfetto 4 su 4 in attacco una gara il cui punteggio si allarga poi fino al 10-1, quando il pensiero degli azzurri inizia a rivolgersi alle partite del girone che li vedrà in lizza per l’assegnazione dei posti fra il sesto e il dodicesimo.

Il primo attacco italiano dura pochissimo, il tempo di 6 lanci e il partente Kim Min torna a sedersi. Per l’Italia è di Marco Pizzolini la responsabilità della prima palla, con Morresi a ricevere e buona parte della formazione difensiva rivoluzionata rispetto alle ultime 2 uscite, come nella filosofia di John Cortese, che è quella di ruotare tutti i giocatori a disposizione.

Il leadoff coreano Choi Hyun-Jun è il primo a segnare nella partita: ricevuta la base, ruba la seconda, arriva in terza, poi a casa base sulla volata di Choi Jun-Woo, che Bertossi gioca male in diamante. Kim è colpito e Gwak infila un singolo verso l’esterno sinistro, poi Angioi assorbe bene la battuta di Han e gira per un bel doppio gioco a Giarola.

È ancora un doppio gioco, stavolta tutto gestito da Angioi, che chiude anche il secondo attacco degli orientali, dopo che nella parte alta Seminati aveva inaugurato le valide azzurre con un singolo al centro sulla curva di Min Kim.

La difesa azzurra è molto attenta e impegnativa da superare in questa fase della partita: i coreani aprono il terzo attacco con un singolo, una rubata e una base, ma, dopo una volata al centro per il primo out, Jang è intrappolato fra seconda e terza dal pickoff di Pizzolini, poi è Jeon-Woo Kim, dopo la base, a essere il terzo out, con assistenza diretta dal guanto di Angioi a Giarola in seconda, sulla battuta di Gwak.

Nel quarto c’è un nuovo lanciatore per la Corea, un altro Kim, Ki-Hoon, e sono gli orientali, stavolta, a restituire il favore, con un doppio gioco dopo la base concessa ad Angioi e un K per chiudere l’inning. L’attacco orientale si apre con la base a Han, che prelude al cambio anche sul monte azzurro, con l’ingresso di Aldegheri, il quale concede 2 basi per ball e si ritrova a basi piene, con 1 out, il sacrificio di Yi e ne esce facendo alzare un facile pop in foul, preda di Seminati, e lasciando al piatto il primo dell’ordine di battuta, Hyun-Junn Choi.

Seminati apre il quinto turno dell’Italia mandando in orbita il secondo lancio di Ki-Hoon Kim per un fuoricampo esattamente al centro che rimette le squadre in parità.

La parità dura fino al sesto nel quale, dopo 2 basi di Aldegheri, entra a lanciare Bettarini, il quale riempie le basi con un’intenzionale dopo il sacrificio di Cho; Hyun-Jun Choi è il secondo out, al volo in foul da Bertossi, spostatosi a difendere la terza a inizio ripresa. Arrivano però, a seguire, il singolo da 2 RBI di Jun-Woo Choi e il doppio di Kang da 1, e ancora i doppi di Jeong-Woo Kim e di Kang: il risultato è un big inning da 5 punti che fa volare la Corea sul 6-1.

Due valide, di Paolini e Seminati, a inizio settimo, sono neutralizzate da un K e un doppio gioco, mentre la metà offensiva della Corea produce, prima su Bettarini, poi su Novello, altri 4 punti e il distacco si amplifica sul 10-1.

Una base per ball del nuovo rilievo dell’ottavo Kang e un errore di presa dell’interbase Choi consentono a De Re e Novello di andare in base, ma il quinto lanciatore della giornata se la cava con 3 strikeout consecutivi.

La Corea va a basi piene anche questa volta, con 3 singoli, Novello però fa battere in diamante, una volta  aterra e due in aria, e non ci sono punti per l’attacco numero 8.

Così come non ci sono per l’ultimo tentativo azzurro, che nel nono registrano la quarta valida, su 4 turni, di Leo Seminati e la gara va in archivio 10-1.

Per gli azzurri il 6 settembre è una giornata di riposo, prima di tuffarsi nel girone per l’assegnazione dei posti dal settimo al dodicesimo, che li vedrà affrontare, nell’ordine, Sud Africa, Messico e Olanda, dal 7 al 9 settembre, mantenendo nella classifica il record di 1 vittoria e 4 sconfitte maturato nella prima fase.

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