Vince Rotterdam, la Champions Cup resta all’Olanda

Battendo (7-3) una Fortitudo Bologna fallosa in difesa (3 errori) e incapace di concretizzare le diverse opportunità avute in attacco, il Neptunus Rotterdam vince la Champions Cup di baseball.
La gara è arrivata in parità alla fine del sesto. I rilievi Tomek (ha chiuso il sesto e firma la vittoria) e Van Driel (salvezza da 2.2 inning) fanno la differenza per i portuali.
Con il successo del Neptunus, il titolo europeo per club va all’Olanda per il terzo anno consecutivo.

L’esultanza del Neptunus Rotterdam dopo la vittoria. Diego Markwell regge lo striscione (screenshot Legionaere.tv)

Inizia male il partente italiano Rudy Owens. Il terza base Van der Meer batte un singolo sul suo terzo lancio e l’esterno destro Diaz, con un out, spedisce un doppio a destra che porta Van der Mer in terza. Un errore di Vaglio sulla battuta dell’interbase Kemp porta a punto sia Van der Meer che Diaz. Owens si riprende  e chiude l’attacco con 2 strike out e non concederà altro fino al settimo.
Il pareggio di Bologna arriva tra quinto e sesto attacco. Al quinto va a segno Ambrosino (colpito), che avanza su un sacrificio, ruba la terza e segna su un errore di tiro di Kemp. Al sesto il partente di Rotterdam Koeiman concede 2 basi consecutive (a Fuzzi e Sambucci) e poi fa avanzare i corridori con un lancio pazzo. La volata di sacrificio di Marval vale il pareggio e per chiudere l’inning sale in pedana il nazionale ceco Tomek, che ottiene il terzo out facendo battere Vaglio sul seconda base.
Come detto, al settimo c’è la svolta. L’esterno centro Daantji apre l’attacco del Neptunus con un singolo. Il tentativo di farlo avanzare con un bunt non riesce, ma il seconda base Dille alimenta l’attacco olandese con un singolo. Dopo la visita di Bologna a Owens, Diaz tocca un altro singolo a sinistra che, combinato a un errore di Grimaudo, vale il nuovo vantaggio olandese. Con i corridori agli angoli, Owens passa in base Kemp e lascia il monte a Panerati. A basi piene, il mancino viene accolto dalla valida del catcher Boekhoudt che, combinato a un errore di tiro di Grimaudo, sparecchia le basi.
Bologna prova subito a reagire. Tomek apre la parte bassa del settimo colpendo Ambrosino e concede poi un singolo a Russo. Dopo una visita, Grimaudo è il primo out, al volo a sinistra, e Tomek lascia il monte a Van Driel. Il nazionale olandese chiude l’inning metterndo al piatto Nosti e Fuzzi.
Rotterdam allunga ulteriormente con il fuoricampo di Daantji su Filippo Crepaldi, terzo pitcher bolognese.
Nella parte bassa dell’ottavo Bologna ha l’ultima occasione. Sambucci, Marval e Garcia aprono con 3 singoli consecutivi. Sambucci segna il terzo punto bolognese con la complicità dell’esterno centro, poi Van Driel si riprende ed elimina in sequenza Vaglio (al volo), Ambrosino (al piatto) e Russo (al volo). La partita di fatto finisce qui.

IL TABELLINO

La T&A San Marino, giocando forse la miglior partita del suo torneo, batte (7-3) Amsterdam L&D e si piazza terza.
Vincendo (4-3) lo scontro diretto, gli Athletics di Magonza relegano i padroni di casa Legionaere all’ultimo posto. La Germania perde uno dei 2 posti che aveva nella Champions Cup.
A completare il tabellone dell’edizione 2018 sarà la Repubblica Ceca. In una finale tutta boema, i Draci Brno hanno vinto in casa la Coppa CEB sconfiggendo (5-0) gli Eagles Praga.

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