Champions Cup: Rotterdam, Bologna e San Marino in semifinale

La terza giornata di gara della Champions Cup di baseball ha eletto le 3 semifinaliste che mancavano. Si sono qualificate Neptunus Rotterdam e Fortitudo Bologna nel girone A e T&A San Marino nel girone B. La squadra di Nanni ha avuto ragione del Rimini al primo supplementare.
Il quadro delle semifinali prevede alle 16.30 di sabato 10 giugno NeptunusSan Marino e alle 19 Amsterdam-Fortitudo.

La CNF UnipolSai Bologna conquista il diritto a giocare la semifinale della Champions Cup 2017. I Campioni d’Italia liquidano (22-2 in 7 riprese) i tedeschi Athletics di Magonza. Bologna si piazza così secondo nel girone A e si prepara ad affrontare in semifinale Amsterdam L&D.
La partita di questa mattina non ha avuto assolutamente storia. Il partente tedesco Yannic Wildenhain ha aperto colpendo Nosti, poi ha concesso la base a Fuzzi e quindi un doppio a Sambucci buono per 2 punti. In 2.2 riprese ha subito 10 punti, 9 guadagnati. La difesa degli Athletics si è poi rivelata non all’altezza del livello di un torneo europeo, mettendo assieme qualcosa come 9 errori.
Sul monte bolognese Andrea Pizziconi ha vissuto una mattina tranquilla, concedendo qualcosa solo quando il vantaggio ammontava ormai a 10 punti. Clemente ha lanciato il settimo inning.

IL TABELLINO

Non è stata una passeggiata, ma il Neptunus Rotterdam ha battuto (9-3) i Rouen Huskies e conquistato il primo posto nel girone A. In semifinale troverà il San Marino.
Il partente di Rotterdam Kevin Kelly ha sofferto all’inizio l’attacco francese, ma al secondo un fuoricampo del catcher Boekhoudt ha pareggiato la partita e al quinto l’esterno sinistro Daniel Fernades (doppio) ha segnato sul singolo dell’esterno centro Daantj. Il partente di Rouen Ozanich è uscito al sesto dopo aver concesso altri 2 punti.
All’ottavo Rouen ha provato la rimonta. Gleeson ha aperto con un doppio, è avanzato sul bunt di sacrificio e ha segnato sul singolo del designato Leveret. Con 2 out, un singolo del prima base Jaspe ha tenuto vivo l’attacco di Rouen e comportato la sostituzione di Kelly con Harcksen. Il nuovo venuto ha chiuso la ripresa mettendo al piatto Leonel Cespedes in 5 lanci.
Al cambio campo un fuoricampo di Fernandes su Esteban Prioul, terzo lanciatore francese, ha di fatto chiuso le ostilità e posto i presupposti perché i Campioni d’Olanda prendessero il largo.

IL TABELLINO

I momenti concitati del nono inning tra San Marino e Rimini

La T&A San Marino conquista il diritto a sfidare il Neptunus Rotterdam in semifinale battendo (6-3) il Rimini al termine di una gara combattuta e che ha avuto un finale elettrico.
San Marino è partito dimostrando di aver preparato bene la partita contro Ricardo Hernandez. Poma, in vantaggio di 2 ball, ha colpito un triplo sul terzo lancio del mancino e segnato sul singolo a destra di Nico Garbella. Al secondo, con un out, sono state 2 battute da extra base in campo opposto (di Morreale ed Ermini) a valere il secondo punto della T&A.
Rimini ha dimezzato lo svantaggio al cambio campo grazie a una base ball concessa dal partente di San Marino Camacho a Celli con tutti i cuscini occupati e pareggiato al terzo, con un punto confezionato dai fratelli Garbella: Nico ha battuto un doppio a sinistra e Giovanni lo ha spinto a casa con un singolo interno. Duran, che era arrivato in terza sulla valida di Giovanni Garbella, ha segnato il punto del vantaggio dei Pirati sulla successiva battuta in diamante di Noguera.
Il punto del pareggio del San Marino è arrivato al sesto. Dopo le valide consecutive di Epifano e Chiarini e con i corridori agli angoli, la battuta in doppio gioco di Francesco Imperiali ha consentito a Epifano di toccare casa base.
Le 2 rivali sono poi arrivate in parità al nono. Per il Rimini Ricardo Hernandez è sceso al settimo, dopo aver concesso un doppio a Pulzetti. Teran ha chiuso l’attacco mettendo al piatto Ferrini. San Marino ha rilevato Camacho al quarto con Oberto e all’ottavo si è affidata ad Ascanio. Quest’ultimo ha aperto concedendo la base a Infante, che è arrivato in seconda sul bunt di Garbella e ha cercato di segnare sulla valida del designato riminese Caseres a sinistra. La palla ha superato il guanto proteso di Ermini, ma Poma in copertura ha raccolto e il suo tiro ha freddato a casa base Infante. Lo scontro a casa tra il corridore e il catcher del San Marino Morreale ha provocato una discussione degenerata in rissa, con Infante che ha colpito un coach del San Marino, colpevole di averlo spinto. Ripresa la gara, e registrata l’espulsione di Infante, Ascanio ha passato in base l’ex Duran e ha poi colpito Nico Garbella. A basi piene, il rilievo è riuscito a fare battere Noguera sul seconda base per il terzo out.
La partita si è risolta al tie break. Rimini (con Zappone in seconda e Noguera interbase) ha fallito l’occasione di ottenere il primo out sulla linea di Ermini all’esterno centro. Duran ha infatti letteralmente deviato la palla, non riuscendo a coglierla al volo. Il primo out è arrivato a casa sulla battuta in diamante del pinch hitter Avagnina. Con Ferrini in battuta, un lancio pazzo ha portato in vantaggio San Marino e Rimini ha riempito le basi intenzionalmente, passando Ferrini. Il secondo punto è entrato sulla violenta rimbalzante di Poma verso il seconda base. Zappone ha ottenuto l’out forzato in seconda, ma Noguera non ha avuto il tempo per girare il doppio gioco ed Ermini ha potuto toccare casa base. Il chopper di Epifano è valso il sesto punto di San Marino, segnato da Avagnina. Per chiudere l’attacco è arrivato dal bull pen Escalona.
Ascanio ha affrontato solo 3 battitori del Rimini nella parte bassa del decimo.

IL TABELLINO

La gara serale tra L&D Amsterdam e Legionaere è ininfluente.

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